La progettazione di un package è un affare complicato
Si rischia di cadere in trappole in ogni momento, si affrontano i dilemmi ed i problemi della catena di approvvigionamento superando contrasti che talvolta paiono insormontabili.
Sembra facile dire: ” troviamo una bella confezione per questo oggetto” ! Alla prova dei fatti si rivela un percorso difficile e rischioso.
Mi occupo professionalmente di packaging da molti anni
Per quanto il consumatore si trovi di fronte ad offerte e tentazioni le più varie, e per quanto oggi ci sia una innegabile tendenza in alcuni prodotti di spogliarsi della confezione, è importante capire come questa veste rappresenti un pezzo importante nella catena del valore del prodotto stesso.
Seguo tuttora molti progetti di packaging per diverse aziende e mi sono sempre trovata di fronte a progetti molto interessanti. E’ sempre una sfida importante,vuoi per la notorietà del marchio oppure per la difficoltàdi rappresentare un prodotto in modi non banali e convenzionali.
A questo settore intendo dedicare un ampio spazio sul mio blog, alla ricerca delle cose nuove e delle tendenze.
Le cose importanti da considerare nello sviluppo di un progetto importante di packaging oggi sono:
- L’aspetto e la funzione devono essere assolutamente soddisfacenti
- Il volume dei materiali usati deve essere sempre giustificato
- Tappi, chiusure, scatole e sistemi di distribuzione devono mantenere assoluta la fedeltà del consumatore
- A questo oggi DEVE aggiungersi anche la FACILITA’ DI RICICLAGGIO
Una buona confezione non è solo un valore aggiunto per il cliente, così da poter spuntare un prezzo più alto, come non è solo la voglia di differenziarsi che induce le aziende a lavorare sulle confezioni e la presentazione del prodotto.
E’ un processo di costruzione di qualità dove l’innovazione nei materiali e nelle proposte della confezione gioca un ruolo davvero importante.
E dove è necessario rivolgersi ad un professionista capace e competente
Raffaella Bresciani
crediti: Lauren Schoen for Tea Forté
Ketto Skin Care. Designer: Adam Brackney: USA







Posted on gennaio 18th, 2010 by Raffaella Bresciani
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