In questa fase di recessione e di difficoltà economiche si riducono i costi
Nella mia esperienza quotidiana con le aziende vedo che si tagliano molte cose: piani di espansione, ricerche sulla soddisfazione dei clienti, progetti di fedeltà della clientela, prove e sviluppo di nuovi prodotti…
Spendere meno può essere una sfida ed una opportunità
Quando si ha a disposizione un budget ridotto, è il momento di ripensare una strategia a lungo termine. Un budget ridotto costringe ad assegnare le priorità ad ogni iniziativa: e frenare alcuni piani può rivelarsi una scelta giusta.
Come fare per evitare che il rallentamento delle spese in ricerca si trasformi in uno svantaggio nella competizione ? La chiave è quella di definire delle priorità e di ottenere il massimo dalle priorità assegnate. Agire in questo modo farà in modo di non arretrare e di avere il massimo dai progetti assegnati.
Monitorare l’Intelligenza Competitiva
E’ importante non tagliare le risorse per monitorare i movimenti della concorrenza. E’ essenziale sapere come si muovono i concorrenti nel mercato globale. Questo può essere fatto controllando la rete, leggendo con attenzione i blog tematici, e seguendo direttamente cosa succede anche nella stampa specializzata. Si può ricorrere a specifici fornitori di ricerca. Anche così non è da reinventare l’acqua calda, ma bisogna usare con capacità alcuni strumenti che in più occasioni hanno dato ottimi risultati come i focus group e le interviste in profondità.
Ma un ottimo modo è sempre quello di partecipare a fiere ed esposizioni.
Cosa evitare in una recessione, con una riduzione del bilancio di ricerca
Riflettendo sui miei tanti di esperienza con i bilanci di ricerca condotti in momenti di difficoltà, oppure in recessione, queste sono le COSE DA NON FARE
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Tagliare TUTTE le ricerche sia qualitative che quantitative
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Fare affidamento su informazioni di seconda mano, che hanno una portata limitata e che non danno sicurezza.
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Tagliare tutte le fiere, le conferenze ed i luoghi in cui si interagisce con i clienti e con le parti interessate. Spesso, questi luoghi sono grandi fonti di concorrenza e di mercato.
Raffaella Bresciani







Posted on marzo 8th, 2010 by Raffaella Bresciani
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